Un'alternativa avventurosa di quattro giorni che si apre con una notte alla poco frequentata Oasi di Fint, un palmeto nascosto alle porte di Ouarzazate, per poi concedersi due notti intere all'Oasis Tilogui, vicino a Zagora. Da qui l'asfalto lascia il posto alla pista per la traversata verso l'Erg Chegaga, dove dune di 300 metri si sollevano dal "mare di sabbia" e un bivacco nel deserto attende sotto un manto di stelle.
Il ritorno segue lo storico percorso della Parigi-Dakar attraverso il letto asciutto del lago Iriqui fino a Taznakht, il paese dei tappeti berberi, prima della risalita dell'Alto Atlante verso Marrakech: deserto, kasbah e piste fuoristrada in un unico anello completo.
Attraversamento del passo del Tizi-n-Tichka per visitare la kasbah di Aït Ben Haddou e Ouarzazate, con la sua kasbah Taourirt e gli Atlas Film Studios, poi si segue la Valle del Draa con la visita a una cooperativa prima di raggiungere la nascosta Oasi di Fint, a 20 km da Ouarzazate.
Mattinata tra i palmeti e le kasbah della Valle del Draa, ad Agdz e Tamnougalt, poi visita alla biblioteca e al souk di Zagora prima di sistemarsi all'Oasis Tilogui per due notti, con il pomeriggio libero a bordo piscina tra le palme.
Visita mattutina a Tamegroute, celebre per la ceramica verde e la biblioteca coranica, poi si prosegue verso M'Hamid e in 4x4 nel "mare di sabbia" dell'Erg Chegaga, con dune che si innalzano fino a 300 metri. Trekking in cammello al tramonto prima della cena sotto le stelle.
Alba sulle dune, poi si segue la vecchia pista della Parigi-Dakar attraverso il lago prosciugato di Iriqui e Foum Zguid. Proseguimento verso Taznakht, il "paese dei tappeti berberi", per la visita a una cooperativa e il pranzo, prima del rientro a Marrakech attraverso il passo del Tizi-n-Tichka.